L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

NELLA TERZA GUERRA MONDIALE Uno dei recenti libri più preveggenti e premonitori sull’avvenire dell’ Umanità è stato“La guerra al tempo delle macchine intelligenti” di Manuel De Landa, del 1991. L’Autore, partendo dalla “teoria del Caos”, descrive, in modo assolutamente originale (anche se ispirato, in ultima analisi, da Eraclito), la storia umana come una storia di … Leggi tutto

PERSIA, PALESTINA,DONBASS: GUERRE ETERNE?

Ha suscitato giustamente scalpore il fatto che Israele  abbia attaccato ripetutamente e deliberatamente le basi UNIFIL sotto il comando italiano, provocando tra l’altro gravi ferimenti di Caschi Blu – un’azione che il Ministro della Difesa Crosetto ha giustamente definito come “crimine di guerra”-. Questo scalpore è giustificato soprattutto dal fatto che la “Guerra Mondiale a … Leggi tutto

DALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE ALL’ UCRAINA: LA GUERRA CIVILE TECNOLOGICA

Uno dei pochi pregi di  questi Anni ’20 del XXI° Secolo è stato quello di aver portato in superficie le contraddizioni dell’età postmoderna, e, questo, soprattutto, nella nostra Europa: -Prima contraddizione- la neutralità della tecnica, demitizzata dalla politicizzazione dell’ informatica -Seconda contraddizione- la Fine della Storia, demitizzata dalla “Guerra senza Limiti” -Terza contraddizione- la Pace … Leggi tutto

IL “RAPPORTO DRAGHI” è insufficiente per la salvezza dell’ Europa

Dopo mesi di attesa, è stato finalmente stato pubblicato il “Rapporto Draghi”, commissionato dalla Presidente von der Leyen,  che avrebbe avuto l’ambizione (veramente sproporzionata) di risolvere l’annosa, e sempre più spinosa, questione del declino , economico ma anche civilizzatorio, etico, culturale, politico e militare, dell’ Europa. Il documento è stato accolto, senza avere neanche il … Leggi tutto

IL NUOVO MEMORANDUM ITALIA-CINA

E IL CONGRESSO DI FILOSOFIA DI ROMA Una volta si chiamava “la politica dei due forni”, quella che il Governo italiano adottava con l’America e con l’Europa. Assecondando l’una o l’altra a seconda dei casi. Oggi, quando la UE, abbandonate le velleità golliste, giscardiane, mitterrandiane e macroniane “prima maniera”, si è allineata completamente con gli … Leggi tutto

E’ PASQUA: VOGLIAMO VERAMENTE FARE QUALCOSA PER

FERMARE LA GUERRA? Osservazioni a margine della  Piattaforma sul Futuro dell’ Europa Ho partecipato con interesse (in modo virtuale) alla riunione della Piattaforma sul Futuro dell’ Europa che si è tenuta Venerdì  30 marzo presso la sede della CGIL di Roma. Ho constatato con soddisfazione che, nonostante il caos che regna nelle Istituzioni e, in … Leggi tutto

ALLA LUCE DI NEURALINK:Per l’Identità Europea, quale politica culturale?

La deriva suicida dell’Europa politica, che ostacola di fatto, anziché favorirla con le sue politiche culturali,  la ricerca storica sull’ Identità Europea, rinchiudendoci tutti in  una “Finestra di Overton” ideologica inauditamente restrittiva, tale da  oscurare proprio le nostre tradizioni, viene finalmente riconosciuta e discussa, seppure in ritardo, anche dalla “cultura alta”, come è accaduto, in … Leggi tutto

E’L’EUROPA CHE E’ IN VENDITA, NON SOLO L’ITALIA: i nodi vengono al pettine

La recentissima polemica fra la premier Meloni e il quotidiano “La Repubblica” ha  sollevato (almeno momentaneamente)le spesse coltri con cui l’”establishment” europeo ha nascosto, e ancora cerca di nascondere, lo stato comatoso delle nostre società, rappresentato icasticamente dalla loro decadenza economica, una decadenza che per altro è solo la punta dell’ iceberg di un più … Leggi tutto

“CULTURA DELLA PACE”?

Limiti concettuali delle retoriche pacifiste I soliti discorsi natalizi oscillanti fra auguri e buoni propositi sono risultati, quest’anno, più improponibili che mai a causa delle immagini di Gaza e dell’Ucraina perennemente sui nostri televisori, che smentivano il sempre più surreale ottimismo dell’ “establishment” sulle “magnifiche sorti e progressive” dell’ Umanità. Tuttavia, una seppur labile traccia … Leggi tutto

L’ITALIA NON PUO “USCIRE DALLA VIA DELLA SETA”

(Perché ne è sempre stata parte integrante ed essenziale) La recente notifica ufficiale, da parte dell’ Italia, dell’“uscita dell’Italia dalla Via della Seta” costituisce l’ennesimo caso di dichiarazione formale dei successivi Governi italiani che non ha avuto  alcuna portata pratica, ma è servita unicamente a scopi propagandistici (e per calmare le pressioni internazionali). 1.”YI DAI, … Leggi tutto