EGEMONIA CULTURALE ED ESOTERISMO

Il Governo Meloni si è posto giustamente fin dall’ inizio un problema effettivo: quello dell’“egemonia culturale” nel mondo postmoderno, sulla quale si sono spese oramai tonnellate d’inchiostro, e si stanno ancora scrivendo molti libri. Contrariamente a quanto sembrerebbe emergere dai limitatissimi dibattiti nostrani, si tratta di una questione addirittura universale, derivante dalla transizione epocale in … Leggi tutto

FRA “QUESTIONE NAZIONALE” E “IUS SCHOLAE”

Contrariamente a quanto ripetuto dal “mainstream” a partire dagli Anni ’70 del XX Secolo – da Solidarnosc, fino al Nagorno Karabagh, alla Cecenia, all’Irak, al conflitto israelo-palestinese, al dibattito sulla natura della Russia, ai separatismi micro-nazionali, alla Brexit-, in tutto il mondo l’importanza della “questione nazionale”, lungi dall’ essersi esaurita nel tempo, è andata vieppiù … Leggi tutto

DALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE ALL’ UCRAINA: LA GUERRA CIVILE TECNOLOGICA

Uno dei pochi pregi di  questi Anni ’20 del XXI° Secolo è stato quello di aver portato in superficie le contraddizioni dell’età postmoderna, e, questo, soprattutto, nella nostra Europa: -Prima contraddizione- la neutralità della tecnica, demitizzata dalla politicizzazione dell’ informatica -Seconda contraddizione- la Fine della Storia, demitizzata dalla “Guerra senza Limiti” -Terza contraddizione- la Pace … Leggi tutto

IL “RAPPORTO DRAGHI” è insufficiente per la salvezza dell’ Europa

Dopo mesi di attesa, è stato finalmente stato pubblicato il “Rapporto Draghi”, commissionato dalla Presidente von der Leyen,  che avrebbe avuto l’ambizione (veramente sproporzionata) di risolvere l’annosa, e sempre più spinosa, questione del declino , economico ma anche civilizzatorio, etico, culturale, politico e militare, dell’ Europa. Il documento è stato accolto, senza avere neanche il … Leggi tutto

IL NUOVO MEMORANDUM ITALIA-CINA

E IL CONGRESSO DI FILOSOFIA DI ROMA Una volta si chiamava “la politica dei due forni”, quella che il Governo italiano adottava con l’America e con l’Europa. Assecondando l’una o l’altra a seconda dei casi. Oggi, quando la UE, abbandonate le velleità golliste, giscardiane, mitterrandiane e macroniane “prima maniera”, si è allineata completamente con gli … Leggi tutto

PER UN DIBATTITO AUTENTICO SENZA PREGIUDIZI sulla Modernità

dibattito fra budddhismo e confucianesimo, fra Modernità e Tradizione Giustamente Gabriele Segre su La Stampa di Venerdì fa notare la contraddizione fra le dichiarazioni di apertura agli avversari dei politici “mainstream”  («non c’è niente che l’America non possa fare, quando lo facciamo insieme», di Joe Biden nella sua lettera di rinuncia alla candidatura presidenziale,o l’impegno … Leggi tutto

FRA I GAFAM PER TRUMP E IL GATTOPARDISMO EUROPEO

La scorsa settimana, mentre il Parlamento Europeo ha ratificato il rinnovo dell’incarico a Ursula von Der Leyen, si è svolta a Milwaukee una convention repubblicana che, dopo il fallito attentato a Trump, non ha potuto che consacrarne a gran voce la nomination per il Partito Repubblicano. Mentre il voto europeo è stato caratterizzato  dall’allagamento ai … Leggi tutto

“L’IDENTITA’EUROPEA”

DI MARCELLO CROCE, Ottima base di riflessione per un piano formativo europeo La travolgente evoluzione (o involuzione) storica dell’ Europa, in corso sotto i nostri occhi, rivela sempre più l’esigenza -anzi, l’urgenza imprescindibile-, di un’approfondita azione culturale di rinascita del Continente, che parta dalla demistificazione della storia “mainstream”, prosegua con la rivisitazione alla luce del … Leggi tutto

MAKE EUROPE GREAT AGAIN?

Avviato il Semestre Ungherese dell’ Unione. La tanto discussa presidenza ungherese dell’ Unione per il secondo semestre del 2024 ha scelto, come proprio simbolo, il cubo di Rubik e, come slogan, il simil-trumpiano “Make Europe Great Again”. Non si vede in ciò, né nel programma per il semestre ungherese, nulla di anti-europeo, come invece vorrebbero … Leggi tutto

TUTTO DEVE CAMBIARE PERCHE NULLA CAMBI

Commento a caldo sulle Elezioni Europee Per quanto non sia ancora certo se la prossima presidente della Commissione europea sarà nuovamente Ursula von der Leyen, bisogna riconoscere a quest’ultima una buona dose di preveggenza, quando, al cosiddetto “Vertice Sociale di Porto”, aveva citato espressamente “il Gattopardo”, affermando: “Bisogna Cambiare tutto perché nulla cambi”. Che è … Leggi tutto