
Definire l’”Intelligenza Artificiale” è difficile perché è una materia magmatica, ancora in fase di evoluzione.
Sotto un certo punto di vista, si può dire che tutta l’informatica e la cibernetica siano forme di intelligenza artificiale, dalle calcolatrici e macchine da scrivere elettroniche, alle macchine a controllo numerico, al controllo elettronico dei motori, al CAD/CAM al CIM, fino ai sociale alla cyberguerra.
In realtà, tutte le attività umane, dalla religione all’agricoltura, dalla cultura alla fabbrica, dal governo all’educazione, dai trasporti alla guerra, si evolvono oggi sotto l’influenza dell’ Intelligenza Artificiale.
Anche i conflitti fra gli Stati sono oggi mossi dall’ Intelligenza Artificiale, nel senso che la potenza della propria AI condiziona la forza dell’ economia, il soft power, la deterrenza…
In un’era che, essendo naturalmente globalizzata, vede il potere concentrarsi nelle Grandi Potenze, l’Intelligenza Artificiale costituisce un elemento costitutivo essenziale della loro importanza. A oggi, gli USA e la Cina sono considerate le uniche superpotenze perché sono le uniche a disporre di un’Intelligenza Artificiale sovrana, vale a dire non dipendente da alcun apporto straniero.
Già per questo motivo, l’Intelligenza Artificiale esercita un ruolo centrale nella vita politica ed economica del mondo intero. Basti pensare al suo utilizzo nello spionaggio, nelle guerre in Ucraina e nel Medio Oriente, ma anche e soprattutto nel comando automatico dei sistemi d’arma nucleari, che, oggi, possono distruggere interi continenti in un lasso di tempo che va da 5 minuti a mezz’ora.
Per tutti questi motivi, abbiamo pensato di tentare di affrontare lo spinoso tema della comunicazione sull’ Europa con l’aiuto dell’ AI.
Speriamo che il nostro pubblico ci aiuti in modo attivo a configurare il prototipo che presentiamo al Salone.
Vi aspettiamo Lunedì 18 alle 17 e 30 in SALA ARANCIO, e MARTEDi 19 ALLE 17 AL CENTRO STUDI SAN CARLO (VIA SANTA CHIARA 1)