Aznavour, Derrida, Dati, Toubira: tutti immigrati
AL DI LA’ DELLE ELEZIONI (FRANCESI)(ΜETA TAΣ -ΓAΛΛIKAΣ- EKLOΓAΣ)

Le elezioni francesi dimostrano una volta di più che l’intero armamentario concettuale e istituzionale messo insieme dopo la IIa Guerra Mondiale sta perdendo anche gli ultimi margini di credibilità.
A parte il fatto (del tutto logico) che i partiti tradizionali (gollista, socialista e comunista), sono semplicemente scomparsi dalla scena, al primo turno ha vinto un giovincello con una moglie sessantenne ex coniuge di un banchiere, maturato al Lycée Henri IV, laureato all’ Ecole Normale Supérieure e addottorato all’ ENA, ex Inspecteur de Finances, ex assistente di Hollande, ex dirigente della Banca Rothschild, ex ministro dell’Economia di Hollande, che pretenderebbe di rappresentare …”il nuovo che avanza” solo perché ha appena fondato un nuovo movimento che ha raccolto immediatamente miliardi di finanziamenti e il sostegno di tutti i mezzi di comunicazione mondiali.
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