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SALONE DEL LIBRO: CANTIERI D’EUROPA 2021

Dialexis Movimento Europeo

Con il patrocinio della Commissione Europea

“Conferenza sul Futuro dell’Europa”

Salone del Libro di Torino: 14-18 Ottobre

Finalmente, riapre il Salone.

Alpina/Dialexis non poteva non essere presente, come da 15 anni, con i suoi libri, esposti nello stand della CNA (Confederazione Nazionale dell’ Artigianato), con le sue novità, presentate il 15 in Sala Argento, e con una serie di manifestazioni nel Salone Off, dedicate alla Conferenza sul Futuro dell’ Europa ed aperte dalla Conferenza Stampa del 14 alla Biblioteca Ginzburg.

Infatti, è in corso (anche se pochissimi lo sanno) la Conferenza sul Futuro dell’ Europa, che dovrebbe, nelle intenzioni degli Sti Membri e delle Istituzione, affrontare una serie di nodi irrisolti dell’ integrazione europea, a partire dai suoi rapporti con le tecnologie e con il resto del mondo, la sua struttura decisionale, il suo impegno per la salvezza del Creato dalla demonia dell’ economia.

L’iniziativa si pone nel solco di una grande quantità di tentativi fatti in passato per trasformare l’idea letteraria di una generica “Physis ton Europaion” in un’integrazione effettiva del nostro Continente, sulla falsariga di quanto fatto altrove (per esempio in Cina e negli Stati Uniti). Quest’esigenza, appena abbozzata dai Romani, dai Bizantini, dalla Chiesa e dall’ Impero, aveva cominciato a concretizzarsi dal Medioevo con i progetti di crociata e per la Pace Perpetua, pervenendo a formulazioni giuridiche a metà del ‘900, e dando vita a una serie d’Istituzioni Europee (come il Consiglio d’Europa, l’Unione Europea Occidentale, la Banca Europea degl’Investimenti, la Banca Europea di Coperazione e Sviluppo , la Banca Centrale Europea, l’Agenzia Spaziale Europea, e, soprattutto, prima, le Comunità Europee e oggi l’ Unione Europea).

Nello sviluppo postbellico dell’integrazione europea, si erano tenuti vari incontri fra gli Stati Euriopei, come le Conferenze di Messina e di Laeken, i trattati di Maastricht, di Amsterdam e di Lisbona, e si era tentato anche di scrivere e approvare una Costituzione Europea, che però era state bocciata dagli elettori.

Con il passare dei secoli, poi dei decenni, l’esigenza di una forma statuale continentale, sia essa una Confederazione, una Federazione, un’Unione o uno Stato-Civiltà, è divenuta sempre più impellente, con il passaggio da strutture di tipo tribale a quelle di carattere feudale, poi, con la nascita di culture e mercati nazionali, per culminare infine ai margini del conflitto fra superpotenze tecnologiche sull’arena mondiale.

Se l’Europa ha sofferto fin dall’ inizio del suo eccessivo particolarismo, quest’ultimo è divenuto, negli ultimi secoli, foriero d’ insostenibili lotte intestine, fino a sfociare in una vera e propria paralisi dinanzi al potere globale delle multinazionali dell’ informatica.

L’Unione Europea, che manifesta tutt’ora l’ambizione di partecipare su un piede di parità alle grandi decisioni mondiali, e addirittura, come afferma la Commissione, di porsi quale “Trendsetter del dibattito globale”, non può letteralmente più permettersi di procedere in ordine sparso, con i suoi 27 Stati Membri, che per altro, dopo Brexit, rappresentano appena la metà del continente europeo.

Per questo motivo, la cuiltura europea, se vuole mantenere un qualsivoglia significato, non può esimersi dallo studiare, approfondire, sviluppare e popolarizzare la sempre più scottante Questione Europea, comn l’obiettivo di formulare un progetto coerente, da diffondere, attraverso il MOvimento, nella Società Civile, e, da questa, nell’ arena politica, in modo da stimolare, dopo la Conferenza, una Fase Costituente che dovrebbe portare a catalizzare il dibattito delle elezioni europee del 2024 intorno al ruolo dell’Europa nel Mondo, alle imprese europee di alta tecnologia, al rafforzamento dell’ Esecutivo Europeo, al passaggio all’ Europa, dagli Stati Membri, delle competenze per le politiche economiche e culturali.

Il Salone del Libro e la Conferenza per il Futuro dell’ Europa offrono le condizioni ideali per avviare questa battaglia sui piani cuilturale ed istituzionale.

Per un’ Europa poliedrica

IL PROGRAMMA DEI CANTIERI D’EUROPA 2021

Tema del ciclo:

LA CONFERENZA SUL FUTURO DELL’EUROPA

Rientra  da sempre nell’orizzonte e negli obiettivi dei nostri Cantieri d’ Europa costituire un momento di stimolo non convenzionale per i dibattito intorno al nostro Continente.

Quest’anno, essi possono, e debbono, costituire il necessario complemento della Conferenza, attualmente  in corso, sul Futuro d’ Europa.

Coerentemente con quanto dichiarato dal Presidente Janša nell’ inaugurare il semestre di presidenza slovena , questo periodo dovrà essere caratterizzato da un intenso dibattito senza pregiudizi, in cui tutti i cittadini europei potranno fare sentire la loro voce, soprattutto coloro che hanno da dire qualche cosa “al di fuori del coro”. Il Salone del Libro non potrà mancare proprio quest’anno di fornire una tribuna per questo sforzo collettivo.

Data la complessità e l’impegno della tematica in oggetto, l’iniziativa si articolerà, come gli anni passati, fra Salone In e Salone Out.

Inoltre, sulla base dell’ evoluzione della crisi pandemica, una parte delle manifestazioni si svolgerà a distanza.

I tre presidenti aprono i lavori della Conferenza

Giovedì 14 Ottobre

Ore 10:00-12:00

Biblioteca Natalia Ginzburg

Via Lombroso 16 Torino

CONFERENZA STAMPA INAUGURALE

“SALVARE L’EUROPA PER  SALVARE IL MONDO”

Con Massimo Gaudina,  Riccardo Lala, Marco Margrita e Vitaliano Stefanoni

L’Europa non è nata con la Dichiarazione Schuman, ma secoli (se non millenni) addietro.
Qui, la Cappella Palatina del palazzo di Carlo Magno, ad Aquisgrana

L’ Europa, che è chiamata, dalla Conferenza, a pensare al proprio futuro, non può pensarlo se non all’interno  del futuro del mondo intero. Essere “Trendsetter del Dibattito Mondiale”, come vuole la Commissione, significa innanzitutto, a nostro avviso,  individuare i pericoli  che incombono sulla sopravvivenza dell’ Umanità, e indirizzare  al mondo proposte per contrastarli.

Nel fare ciò, le Istituzioni potrebbero svolgere un ruolo centrale, coordinando i vari aspetti culturali, di politica internazionale, industriale e di difesa, di disciplina del mercato e fiscale. Verrà proposto, tra l’altro, progetto editoriale dell’ Associazione Culturale Diàlexis, SALVARE L’EUROPA PER SALVARE IL MONDO

Partecipare alle grandi decisiooni del mondo presuppone
di porsi alla pari delle tecnologie americane e cinesi

Venerdì 15 ottobre, Ore 20:00-21:00

Sala Argento, PAD 3

LE NUOVE TECNOLOGIE IN EUROPA E A TORINO: SUPERARE LO STALLO

L’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale, European Technology Agency

L’Istituto Italiano per l’ Intelligenza Artificiale:un’ennesima occasione perduta per Torino?

In collaborazione con ALPINA, Associazione Culturale Diàlexis, Movimento Europeo e CNA e con il

Presentazione dei libri:Markus Krienke, L’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale, Alpina, Torino, 2021;Riccardo Lala, European Technology Agency , Alpina, Torino, 2020 

Con questi due libri, dedicati ai livelli italiano ed europeo, il marchio Alpina  fornisce il proprio contribuito al dibattito in corso, in un’ottica al contempo propositiva e critica. L’Associazione Culturale Diàlexis si farà parte zelante nel portare all’ interno della Conferenza la consapevolezza che, o l’Europa s’inserirà nella attuale corsa tecnologica con un ruolo di leadership, tecnica, ma soprattutto culturale e giuridica, oppure il nostro Continente sarà condannato ad un ruolo sempre più marginale.

Se l’Unione Europea non metterà sotto controllo tutti gli sforzi europei per la corsa alle nuove vtecnologie, l’Europa non riuscirà a raggiungere in tempo utile Stati Uniti e Cina

Sabato 16 Ottobre, Ore 10:00-13:00

Biblioteca Natalia Ginzburg, Via Lombroso 16

   “UNA STRATEGIA EUROPEA PER LE PMI DI NUOVA GENERAZIONE: quale futuro e quali le sfide per la sostenibilità del sistema manifatturiero”  

L’industria europea, grande, piccola o piccolissima, deve accettare l’idea che, entro tempi brevissimi, tutta l’economia (progettazione, produzione, distribuzione, servizi) sarà digitalizzata, e che coloro che non si adegueranno saranno espulsi dal mercato

Nel 2020 la Commissione Europea il 10  marzo 2020 ha promosso la “Strategia Europea PMI”, ma non ha modificato nella sostanza nonostante gli effetti disastrosi della pandemia sul tessuto economico e sociale  e nonostante la risoluzione del Parlamento Europeo e quella del Comitato Economico e Sociale che richiedevano una nuova stagione di politiche a misura di PMI e maggiore determinazione nell’analisi del loro impatto,  visti  anche i nuovi equilibri e la situazione globale nell’affrontare la crisi sanitaria. 

Il Governo Francese sarà protagonista del  programma del Semestre di Presidenza di  Turno UE nel 2022,  1° Gennaio-30 giugno 2022, mentre si fa strada sul piano europeo la proposta  di  un piano decennale d’investimenti per una politica industriale europea:  un piano altamente necessario visto che i maggiori concorrenti internazionali dell’ Europa stanno approntando singoli piani per il periodo 2025-2045, mentre il Recovery Plan/Next Generation , essendo esso una rielaborazione del Quadro Pluriennale 2021-2027, per la sua natura storicamente delimitata,  non sarebbe  idoneo a generare una comparabile politica proattiva a medio termine.  

La Tavola rotonda, che coinvolgerà le imprese di settore delle PMI e dell’artigianato italiane ed europee, Rappresentanti della Commissione Europea e del Parlamento Europeo, Autorità, si articolerà su tre temi della massima attualità:  

– le priorità per il rilancio produttivo dell’UE pluriennale europea in vista della Presidenza di turno dell’UE;  

– le strategie UE per le piccole e medie imprese;  

– le sfide per il sistema manifatturiero del Piemonte, in discussione fra le Autorità nazionali e locali. 

Con:Dominique Anract, Marco Bolatto, Claudio Cappellini, Ferruccio Dastoli, Antonio Franceschini, Panagiotis Gkofas, Audrey  Gourraud, Vitaliano Alessio Stefanoni

Il piano decennale di investimenti è fortemente voluto
da Macron

Lunedì 18 ottobre, Ore 14:30-17:00

Biblioteca Natalia Ginzburg,

Via Lombroso 16,

“SHARING EUROPEAN UNION, FOR

A FUTURE-CHALLENGES-PROOF RESTART”

Meeting of the National Councils of the European Movement International in Italy, Portugal, Spain, France, Malta, Greece, Cyprus and Croatia on the future of Europe Rome Working Language: English and French with no translation Monday

Opening 14:30-15:00

· Pier Virgilio Dastoli, President of EM-IT

· Eva Maydell (Paunova), President of IEM and MEP (video)

· Antonio Parenti, Head of European Commission Representation in Italy

· Carlo Corazza, Head of Office European Parliament in Italy

· Benedetto Della Vedova, Secretary of State

15:00-17:00 (First Session) THE CONFERENCE ON THE FUTURE OF EUROPE Moderator: Nicoletta Parisi, EM-IT ·

 Introductions by Yves Bertoncini, President EM-FR and Francisco Aldecoa Luzárraga, President EM-ES (members of the Conference)

· Vincenzo Amendola, Secretary of State (TBC)

· Ferdinando Nelli Feroci, President of the Italian scientific Committee on the Conference and of IAI

· Lara Lanzarini, Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation (TBC)

· Brando Benifei, MEP and Vice- President IEM

· Luca Visentini, Secretary General ETUC – European Trade Union Confederation

· Lia Quartapelle, Chamber of Deputies (TBC)

Debate in connection with the Salone del Libro of Turin

Chi vorrà, potrà proseguire il collegamento online della conferenza il 19 Ottobre.

Markus Krienke presenta la rivista “La Società”

Lunedì 18 ottobre,Ore 17:00-19:00

Biblioteca Natalia Ginzburg,Via Lombroso 16,

In collaborazione con la rivista “La Società”, della Fondazione Toniolo

Presentazione del numero speciale di “La Società” dedicato alla digitalizzazione.

Ne discutono:

Marcello Croce

Ferrante Debenedictis

Markus Krienke

Riccardo Lala

Roberto Saracco

Modera Marco Margrita

La rivista “La Società” ha dedicato molto opportunamente un numero unico agli aspetti culturali della digitalizzazione, che spaziano dalla filosofia, alla teologia, alla politica, al diritto. Quest’opera copre un’ampia gamma di temi, con l’obiettivo di fare opera di informazione e di sintesi interdisciplinare, quanto più possibile obiettiva, cercando di mantenere le debite distanze dagli estremi del tecno-ottimismo e del catastrofismo apocalittico.

Questo incontra punta a rendere conto dei molteplici aspetti del tema, provocando anche a una riflessione su temi collegati, come per esempio l’incidenza che la digitalizzazione può avere su aspetti tradizionali dell’organizzazione del lavoro, quali la concertazione, la partecipazione, la tutela dei diritti, la diffusione della proprietà, le piccole e medie imprese…

In vendita al Salone tutte le collane di Alpina

VENDITA LIBRI

I libri del marchio Alpina, venduti dall’ Associazione Culturale Diàlexis, sono disponibili nello stand della CNA Comunicazione:

J.P.Malivoir, 50 ans d’Europe, images et reflexions

R.Lala, 10.000 anni d’identità europea, I° Volume, Patrios Politeia

A.A.V.V. Il ruolo dell’ Europa nel mondo

A.A.V.V. Intorno alle Alpi Occidentali, Identità di un’ Euroregione

M. Krienke (a cura di) L’Istituto Italiano per l’ Intelligenza Artificiale di Torino

R.Lala, DA QIN

R.Lala, Il ruolo dei lavoratori nell’ì era dell’ intelligenza artificiale

A.A.V.V, Es Patrida Gaian

M. Georgopoulou, Grammatica di Neogreco

M.Georgopoulou, Esercitazioni di Neogreco

INCONTRI DI LAVORO

I responsabili Alpina/Diàlexis sono disponibili nell’ area B2B

COLLEGAMENTI ONLINE

Tutte le manifestazioni potranno essere fruite tanto in presenza, quanto online.

Le credenziali verranno diffuse attraverso le newsletter di Alpina Diàlexis