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DICHIARAZIONE COMUNE SULLA CONFERENZA SUL FUTURO D’ EUROPA

DIALOGO CON I CITTADINI PER LA DEMOCRAZIA
Pubblichiamo qui di seguito la dichiarazione comune fra il Parlamento, il Consiglio e la Commissione, con cui è stata avviata la Conferenza, a cui contiamo di partecipare a molti livelli
Intanto, proseguono (con un webinar domani), i Cantuieri digitali d’ Europa, che puntiamo ad inserire nella Conferenza
Fra breve, pubblicheremo anche commenti alla Dichiarazioni e indicazioni su comne partecipare alla stessa.
Ecco il testo:
DIALOGO CON I CITTADINI PER LA DEMOCRAZIA — Costruire un’Europa più resiliente
70 anni fa la dichiarazione Schuman gettava le fondamenta dell’Unione europea, avviando un progetto politico unico che ha portato pace e prosperità e migliorato la vita di tutti i cittadini europei. È ora giunto il momento di riflettere sulla nostra Unione, sulle sfide che ci troviamo ad affrontare e sul futuro che vogliamo costruire insieme allo scopo di rafforzare la solidarietà europea.
Fin dalla sua creazione l’Unione europea ha affrontato molteplici sfide, ma la pandemia di COVID-19 ha messo alla prova il modello unico dell’Unione europea come mai prima d’ora. L’Europa può e deve trarre insegnamenti anche da queste crisi, coinvolgendo strettamente i cittadini e le comunità.
L’Unione europea deve dimostrare di essere in grado di rispondere alle preoccupazioni e alle ambizioni dei cittadini. La politica europea deve fornire risposte inclusive ai compiti che la nostra generazione è chiamata a realizzare, ossia compiere la transizione verde e quella digitale, rafforzando nel contempo la resilienza dell’Europa, il suo contratto sociale e la competitività dell’industria europea. Deve affrontare le disuguaglianze e garantire che l’economia dell’Unione europea sia equa, sostenibile, innovativa e competitiva, e che non lasci indietro nessuno. Per affrontare le sfide geopolitiche nell’ambiente globale post COVID-19 occorre che l’Europa diventi più assertiva, assumendo un ruolo di primo piano a livello mondiale nel promuovere i suoi valori e le sue norme in un mondo sempre più instabile.
L’aumento dell’affluenza alle urne durante le elezioni europee del 2019 riflette il crescente interesse dei cittadini europei a svolgere un ruolo più attivo nel decidere il futuro dell’Unione e le sue politiche.
La conferenza sul futuro dell’Europa aprirà un nuovo spazio di discussione con i cittadini per affrontare le sfide e le priorità dell’Europa. I cittadini europei di ogni contesto sociale e ogni angolo dell’Unione potranno partecipare, e i giovani europei svolgeranno un ruolo centrale nel plasmare il futuro del progetto europeo.
Noi, presidenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione europea desideriamo che i cittadini prendano parte al dibattito e dicano la loro sul futuro dell’Europa. Ci impegniamo congiuntamente ad ascoltare gli europei e a dare seguito alle raccomandazioni formulate dalla conferenza, nel pieno rispetto delle nostre competenze e dei principi di sussidiarietà e proporzionalità sanciti dai trattati europei. Coglieremo l’occasione per sostenere la legittimità democratica e il funzionamento del progetto europeo e per consolidare il sostegno dei cittadini dell’UE a favore di obiettivi e valori comuni, dando loro ulteriori opportunità di esprimersi.
La conferenza è un’iniziativa comune del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione europea, che agiscono in qualità di partner paritari insieme agli Stati membri dell’Unione europea. In quanto firmatari della presente dichiarazione comune, ci impegniamo a collaborare durante tutta la conferenza e a destinare le risorse necessarie a tale iniziativa. Ci impegniamo a lavorare nell’interesse dell’Europa, dei nostri cittadini e della democrazia europea, rafforzando il legame tra i cittadini europei e le istituzioni che sono al loro servizio.
Nel quadro della conferenza e nel pieno rispetto dei principi enunciati nella presente dichiarazione comune, organizzeremo eventi in partenariato con la società civile e le parti interessate a livello europeo, nazionale, regionale e locale, con i parlamenti nazionali e regionali, il Comitato delle regioni, il Comitato economico e sociale, le parti sociali e il mondo accademico. La loro partecipazione garantirà che la conferenza non resti
circoscritta alle capitali europee e raggiunga ogni angolo dell’Unione. Gli eventi saranno organizzati sulla base di una serie di principi comuni concordati dalle strutture della conferenza.
Invitiamo altre istituzioni e organi a partecipare a questo esercizio democratico europeo. Insieme, faremo di questa conferenza un successo. La conferenza sarà invitata a giungere a conclusioni entro la primavera del 2022, in modo da fornire orientamenti sul futuro dell’Europa.
a. Modalità di lavoro
La conferenza sul futuro dell’Europa è un processo “dal basso verso l’alto”, incentrato sui cittadini, che consente agli europei di esprimere la loro opinione su ciò che si aspettano dall’Unione europea. Conferirà ai cittadini un ruolo più incisivo nella definizione delle future politiche e ambizioni dell’Unione, di cui migliorerà la resilienza. Ciò avverrà attraverso molteplici eventi e dibattiti organizzati in tutta l’Unione, nonché attraverso una piattaforma digitale multilingue interattiva.
Gli eventi organizzati nel quadro della conferenza, in presenza o in formato virtuale, possono essere svolti a diversi livelli, ad esempio a livello europeo, nazionale, transnazionale e regionale, e coinvolgeranno la società civile e le parti interessate. La partecipazione dei cittadini a tali eventi dovrebbe mirare a rispecchiare la diversità dell’Europa.
Sebbene, alla luce delle misure di distanziamento e delle restrizioni analoghe connesse alla COVID-19, gli sforzi e le attività di coinvolgimento digitale siano di vitale importanza, la partecipazione fisica e gli scambi in presenza dovrebbero costituire una parte essenziale della conferenza.
A livello europeo, le istituzioni europee si impegnano a organizzare panel europei di cittadini.
I panel dovrebbero essere rappresentativi in termini di origine geografica, genere, età, contesto socioeconomico e/o livello di istruzione dei partecipanti. Eventi specifici dovrebbero essere dedicati ai giovani, in quanto la loro partecipazione è essenziale per garantire un impatto duraturo della conferenza. I panel di cittadini dovrebbero tener conto dei contributi raccolti nel quadro della conferenza e alimentare i lavori della plenaria della conferenza mediante la formulazione di una serie di raccomandazioni a cui l’Unione dovrà dare seguito.
Ciascuno Stato membro e ciascuna istituzione può organizzare ulteriori eventi, in linea con le proprie specificità nazionali o istituzionali, e fornire ulteriori contributi alla conferenza, quali panel di cittadini a livello nazionale o eventi tematici che raccolgano i contributi di diversi panel.
Gli eventi nazionali ed europei nel quadro della conferenza saranno organizzati sulla base di una serie di principi e criteri minimi che rispecchino i valori dell’UE e che saranno definiti dalle strutture della conferenza.
Le istituzioni europee si rivolgeranno inoltre ai cittadini e promuoveranno forme di partecipazione più ampie, interattive e creative.
I contributi di tutti gli eventi relativi alla conferenza saranno raccolti, analizzati, monitorati e pubblicati nel corso dell’intera conferenza attraverso una piattaforma digitale multilingue, dove i cittadini potranno condividere le loro idee e inviare contributi online.
Un meccanismo di feedback garantirà che le idee formulate durante gli eventi connessi alla conferenza si traducano in raccomandazioni concrete per le future azioni dell’UE.
La conferenza sarà posta sotto l’egida delle tre istituzioni, rappresentate dal presidente del Parlamento europeo, dal presidente del Consiglio e dalla presidente della Commissione europea, che svolgeranno le funzioni di presidenza congiunta.
Una struttura di governance snella contribuirà a guidare la conferenza; garantirà una rappresentanza paritaria delle tre istituzioni europee e sarà equilibrata sotto il profilo del genere, in tutte le sue componenti.
Sarà istituito un comitato esecutivo, composto da una rappresentanza paritaria del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione europea, con tre rappresentanti e un massimo di quattro osservatori per ciascuna istituzione. La troika presidenziale della COSAC parteciperà in qualità di osservatore. Anche il Comitato delle regioni e il Comitato economico e sociale possono essere invitati in qualità di osservatori, come pure, se del caso, rappresentanti di altri organismi dell’UE e delle parti sociali.
Il comitato esecutivo sarà copresieduto dalle tre istituzioni e riferirà periodicamente alla presidenza congiunta. Il comitato esecutivo sarà responsabile dell’adozione per consenso delle decisioni connesse ai lavori della conferenza e ai suoi processi ed eventi, nonché della supervisione della conferenza nel corso del suo svolgimento e della preparazione delle sessioni plenarie della conferenza, compresi i contributi dei cittadini e il loro seguito.
Un segretariato comune, di dimensioni limitate e che garantisca un’equa rappresentanza delle tre istituzioni, coadiuverà i lavori del comitato esecutivo.
Una sessione plenaria della conferenza garantirà che le raccomandazioni dei panel di cittadini a livello nazionale ed europeo, raggruppate per temi, siano discusse senza un esito prestabilito e senza limitare il campo di applicazione a settori d’intervento predefiniti. La sessione plenaria della conferenza si riunirà almeno ogni sei mesi e sarà composta da rappresentanti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione europea, nonché da rappresentanti di tutti i parlamenti nazionali su un piano di parità, e da cittadini. Saranno rappresentati anche il Comitato delle regioni e il Comitato economico e sociale, le parti sociali e la società civile. L’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza dovrebbe essere coinvolto nei dibattiti riguardanti il ruolo internazionale dell’UE. Possono essere invitati rappresentanti delle principali parti interessate. Il comitato esecutivo trarrà le conclusioni della sessione plenaria della conferenza e provvederà alla loro pubblicazione.
Le strutture della conferenza concorderanno da subito e su base consensuale le modalità per riferire in merito ai risultati delle varie attività intraprese nell’ambito della conferenza stessa. Il risultato finale della conferenza sarà presentato in una relazione destinata alla presidenza congiunta. Le tre istituzioni esamineranno rapidamente come dare un seguito efficace a tale relazione, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze e conformemente ai trattati.
b. Azioni previste
Noi, presidenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione europea, intendiamo dare ai cittadini la possibilità di esprimersi sulle questioni che li riguardano.
Sulla scorta dell’agenda strategica del Consiglio europeo, degli orientamenti politici 2019-2024 della Commissione europea e in considerazione delle sfide poste dalla pandemia di COVID-19, le discussioni riguarderanno, tra l’altro:
la costruzione di un continente sano, la lotta contro i cambiamenti climatici e le sfide ambientali, un’economia al servizio delle persone, l’equità sociale, l’uguaglianza e la solidarietà intergenerazionale, la trasformazione digitale dell’Europa, i diritti e valori europei, tra cui lo Stato di diritto, le sfide migratorie, la sicurezza, il ruolo dell’UE nel mondo, le fondamenta democratiche dell’Unione e come rafforzare i processi democratici che governano l’Unione europea. Le discussioni potranno riguardare anche questioni trasversali connesse alla capacità dell’UE di realizzare le priorità politiche, tra cui legiferare meglio, l’applicazione dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, l’attuazione e applicazione dell’acquis e la trasparenza).
La portata della conferenza dovrebbe riflettere i settori in cui l’Unione europea ha la competenza ad agire o in cui l’azione dell’Unione europea sarebbe stata vantaggiosa per i cittadini europei.
I cittadini restano liberi di sollevare ulteriori questioni che li riguardano.
c. I principi della conferenza
La conferenza si basa sull’inclusività, l’apertura e la trasparenza, nel rispetto della vita privata delle persone e delle norme dell’UE in materia di protezione dei dati. I lavori dei panel di cittadini organizzati a livello europeo sono trasmessi in diretta streaming, e i contributi online e la documentazione sono messi a disposizione sulla piattaforma.
La conferenza, la sua governance e gli eventi organizzati nel suo ambito si basano anche sui valori dell’UE sanciti dai trattati dell’UE e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
La conferenza è riconoscibile attraverso un’identità unica e una Carta della conferenza cui tutti gli organizzatori degli eventi devono aderire.