la più antica civiltà europea
La opera di Marija Gimbutas, un’archeologa che si è mossa fra le memorie baltiche, le antiche culture matriarcali e il popolo dei Kurgan, ha avuto il merito di concentrare l’attenzione sulle radici dell’identità europea, che, com’è successo non solo in Europa, ma anche in Medio Oriente, in India, in Asia Centrale e in Asia Orientale, sono plurali. Oggi, grazie all’ uso congiunto dell’intelligenza artificiale, della bioingegneria, dell’archeologia, della paleontologia e della linguistica comparata, si riesce a conoscere molto di più circa la nostra storia più antica, la nascita degl’Indo-Europei, la loro fusione con i cacciatori-raccoglitori e con i primi agricoltori arrivati dall’ Anatolia e lungo il Danubio. Al popolo dei Kurgan, ai cacciatori-raccoglitori, agli agricoltori della Old Europe danubiana, si debbono aggiungere i misteriosi popoli che hanno popolato le coste e le isole occidentali dell’ Europa , a Malta, in Sardegna, nelle Baleari, in Galizia, in Bretagna, in Inghilterra, in Scandinavia: il popolo dei templi ciclopici, dei nuraghes, dei dolmen e dei menhir: quel popolo che nelle antiche saghe irlandesi viene chiamato: “Tùatha de Danann” (le Genti di Diana).
Collegamenti
https://www.nature.com/articles/nature13673
First Horse Warriors – Botai,Yamnaya – YouTube
Skara Brae, The layout of the houses – YouTube
http://bifrost.it/CELTI/6.TuathaDeDanann/01-TuathaDeDanann.html