VIA FRANCHIGENA

da Canterbury a Brindisi

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Intorno alla più conosciuta Via della Seta, sta crescendo l’interesse per una serie di percorsi che univano le varie parti del mondo antico e medievale , a cominciare da quelli preistorici, come la Via dell’ Ambra, per passare a quelli arcaici, come la Via Regia, prima assira e poi persiana, i canali della Cina, la rete delle vie romane, poi quelle medievali, come il Cammino di Santiago e la Via Franchigena.

Quest’ultima, in particolare, costituiva la prosecuzione ideale della Via della Seta, in quanto collegava i porti dell’ Italia Meridionale, usati per raggiungere il Medio Oriente, con la Svizzera, la Francia e l’ Inghilterra. Utilizzata in primo luogo dagli ecclesiastici per recarsi a Roma e in Terrasanta, essa era attrezzatissima, come una moderna autostrada, con ponti e traghetti, caselli accanto ai castelli dei vari feudatari, taverne e ostelli dovunque.

Il pellegrinaggio lungo la Via Franchigena (come quello lungo il, con essa collegato, “Cammino di Santiago”), è tornato di moda proprio per il suo aspetto radicalmente antimoderno. Finalità religiosa; trekking ascetico; Europa medievale e cristiana. Certo, non sono gli stessi ingredienti della Via della Seta, ma vi somigliano: collegamento fra il territorio e il genius loci; universalismo spiritualistico; rivalutazione degli antichi “Stati-Civiltà” (in questo caso, l’ Europa, intesa come l’erede dell’Impero Romano, di quelli germanico e russo).

Collegamenti

https://www.viefrancigene.org/it/

Cammino di Santiago: la guida online completa e aggiornata (camminosantiagodecompostela.it)